CRITERI GUIDA PER LA RIAPERTURA A SETTEMBRE

“Non smetteremo di esplorare.
E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza
per conoscerlo per la prima volta”.
(T.S. Eliot)

Care famiglie, cari dipendenti,

come già comunicato, da diverse settimane abbiamo avviato un percorso di approfondimento sulla riapertura a settembre della scuola, coinvolgendo in un gruppo di lavoro dedicato le figure e le professionalità interne che possono portare contributi utili su questo fronte.

A seguito dell’ufficializzazione delle “tanto attese” linee guida del Ministero dell’Istruzione, uscite qualche giorno fa, vogliamo perciò condividere con voi i principali esiti di questo lavoro, in particolare i criteri guida a cui ci atterremo nella predisposizione di tutto quanto sarà necessario per riprendere a “fare scuola” nelle condizioni di piena sicurezza, ma tenendo fede a quell’impostazione di metodo (“educare insegnando”) che da sempre guida la nostra proposta educativa.

Premesso dunque che la sicurezza dei ragazzi e del personale docente e non docente rappresenta una pre-condizione fondamentale, tra i criteri che guideranno la ripresa delle attività il giorno 14 settembre p.v., il primo e principale è certamente la didattica in presenza.

Organizzare le attività della scuola a distanza è stato indispensabile per affrontare al meglio la fase dell’emergenza, ed ha offerto un’occasione preziosa per scoprire le opportunità offerte da mezzi e strumenti digitali. Faremo certamente tesoro di quanto imparato, ma non riteniamo che la didattica online possa in alcun modo sostituire il cuore dell’esperienza formativa, cioè la relazione in presenza tra docente e alunno, né la bellezza di una vivace socializzazione tra i ragazzi.

Ogni sforzo sarà quindi finalizzato a favorire la frequenza di bambini e ragazzi, naturalmente nel pieno rispetto e nella puntuale attuazione di tutte le indicazioni necessarie a garantire la sicurezza e la salute di alunni e lavoratori; la didattica a distanza potrà essere ripresa qualora fosse necessaria una integrazione alle ore in presenza per raggiungere il monte ore previsto dal Ministero.

In questo contesto, ci sembra importante dedicare un’attenzione speciale alle classi prime, considerato che l’inizio di un ciclo scolastico rappresenta sempre per i ragazzi e le loro famiglie un momento particolarmente delicato.

Riprendendo i contenuti delle linee guida, ma cercando di sfruttare gli spazi di autonomia concessi dal Ministero alle singole scuole, dal punto di vista logistico saranno messe in atto le seguenti misure:

  • distanziamento sociale di 1 metro nelle classi tra le bocche dei ragazzi;
  • l’utilizzo delle mascherine sarà regolato dalle indicazioni che il Comitato Tecnico Scientifico del Ministero fornirà 2 settimane prima dell’inizio dell’anno scolastico;
  • possibilità di utilizzare come “aule” anche spazi comuni come palestra, mensa, laboratori, biblioteca e auditorium;
  • rimodulazione del servizio mensa, ove necessario, in funzione dell’orario;
  • possibilità, laddove le condizioni lo permettessero, di svolgere attività pomeridiane opzionali;
  • adozione di misure di prevenzione per evitare raggruppamenti o assembramenti negli spazi comuni, sia all’interno della scuola che all’esterno;
  • attività di sanificazione costante degli ambienti, installazione di segnaletica e dispenser di gel igienizzante.

Un altro tema rilevante sarà certamente quello dell’orario, che dovrà essere necessariamente rimodulato per consentire ingressi e uscite scaglionati seguendo indicazioni e percorsi ad hoc.

Su questo fronte intendiamo fare il possibile per favorire la contemporanea presenza di tutti gli alunni al mattino, anche eventualmente utilizzando i sabati, per evitare doppi turni e per ricorrere alla didattica online solo per le discipline e i contenuti che meglio si prestano a questa modalità di insegnamento.

Non appena avremo concretamente elaborato un’ipotesi complessiva, avvieremo un lavoro di confronto con le famiglie per approfondire i temi potenzialmente più problematici ed impattanti, specie a livello organizzativo (orari, spostamenti, strumenti, risorse…): stiamo infatti lavorando alla costruzione di un piano di attività che possa caratterizzare in modo stabile tutto l’anno scolastico 2020-2021, coscienti che sarà necessaria una certa flessibilità qualora intervenissero significative modifiche di scenario in corso d’anno.

Il nostro impegno continua, vi terremo aggiornati sugli avanzamenti del lavoro in atto.

Cordiali saluti.
Il Rettore
prof.ssa Simona Albertazzi