Educare istruendo

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PER UNA SCUOLA EFFICACE, LIBERA E INCLUSIVA

(Progetto educativo della Cooperativa L’Aurora)

Educazione come introduzione alla realtà totale

  1. Educare significa innanzitutto condurre a prendere coscienza della ricchezza della realtà secondo tutti i suoi fattori. È infatti la realtà che provoca l’interesse della persona, mobilitandone la libertà, la ragione e l’affezione, e la sollecita a porsi la domanda circa il suo significato.
  2. L’educazione avviene comunicando una tradizione, giudicata ancora oggi viva e positiva. Ciò dentro un’attenzione alla persona in crescita, alla sua concretezza e unicità, secondo uno sviluppo che valorizzi attitudini e capacità di ciascuno, nel rispetto dei tempi individuali. Scopo dell’educazione è infatti che ogni bambino/ragazzo proceda nella realizzazione della sua persona, prendendo sul serio tutte le sue esigenze umane.
  3. Il soggetto della comunicazione è l’adulto, meglio l’unità culturale degli adulti (genitori, docenti, personale della scuola). Questa si esprime nella corresponsabilità educativa in funzione della crescita integrale di ogni bambino, di ogni ragazzo.
  4. L’adulto educa se guida e sostiene la crescita con l’essere, il fare e il parlare. Egli, incarnando un’ipotesi esplicativa unitaria, offre ai bambini e ai ragazzi un metodo per introdursi nella complessità del reale. Indica, inoltre, senza sostituirsi alla realtà come termine di paragone ultimo, i passi necessari per l’esperienza conoscitiva. Non è colui che “fa per” il bambino/ragazzo, ma colui che “fa con” il bambino/ragazzo, di cui provoca pazientemente, concretamente e tenacemente la libertà, senza la quale è impossibile un’autentica educazione.

 

Una comunità che educa insegnando

  1. L’iniziativa originaria dell’educare compete alla famiglia: essa è il primo luogo in cui un’esperienza e una concezione di vita si comunicano da una generazione all’altra. I genitori sono i primi e principali educatori ed hanno in questo campo una fondamentale competenza: sono educatori perché genitori.
  2. L’origine e le finalità di scuole come L’Aurora e la Bachelet sono dettate dalla consapevolezza di questa vocazione, riconosciuta e riaffermata anche dalla Costituzione italiana, pur nelle difficoltà che oggi pone l’impegno educativo. Pertanto la scelta dell’Istituto L’Aurora implica una piena assunzione di responsabilità del genitore rispetto alla vita del figlio, alla propria vita, all’opera incontrata (ovvero alla Cooperativa l’Aurora) come realtà da costruire insieme, attraverso la partecipazione e il contributo di tutti i suoi protagonisti.
  3. C’è nell’educazione una dimensione comunitaria ineliminabile. Infatti la vita comunitaria è origine di conoscenza e di cultura poiché in essa il sapere, che è incontro, dialogo, scoperta delle connessioni fra una cosa e un’altra, può ritrovarsi nella sua concretezza e nella sua tendenziale interezza.
  4. Una proposta educativa, che nello svolgersi testimonia una capacità analitica, si presenta sempre come un punto di vista sintetico sulla realtà. Anche L’Aurora e la Bachelet intendono privilegiare la qualità e la sintesi, al posto della quantità e dell’enciclopedismo.
  5. La professionalità nell’insegnamento è la forma specifica con cui la posizione umana del docente si declina nella situazione didattica, continuamente elaborata e verificata in una collegialità che sa essere «compagnia al lavoro».
  6. L’applicazione dell’allievo ha come contenuto l’apprendimento delle materie e delle discipline; sua meta è l’imparare significativo, critico e sempre più autonomo in modo che l’alunno diventi sempre più cosciente della bellezza del reale e della dignità del suo umano destino.

 

Aperta a tutti e a tutto

  1. Il nostro Istituto è per tutti e per ciascuno: accoglie tutti ponendosi al servizio della domanda di educazione di chi incontra. Si tratta di un’accoglienza che nasce dalla responsabilità e provoca alla responsabilità. Ciò che ci muove è “amore”, ovvero desiderio di affermare l’altro e di collaborare al suo bene in modo che egli diventi protagonista della realizzazione di sé stesso.
  2. L’Istituto L’Aurora, in quanto scuola inclusiva, è aperta ad ogni persona e ad ogni famiglia che intende coinvolgersi nel suo percorso educativo. Siamo convinti infatti che l’esercizio del diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito da problemi di apprendimento né da altre difficoltà derivanti da disabilità o svantaggi. Inoltre sappiamo per esperienza che la diversità, a qualsiasi livello si ponga, è ricchezza per ciascuno e per tutti.
  3. L’Istituto L’Aurora, svolgendo un servizio pubblico, coerentemente agli ideali e alla storia della Cooperativa L’Aurora, da cui ha preso origine ed è gestito, accoglie chiunque richieda liberamente di iscriversi accettando di far proprio il suo Progetto educativo e di contribuire alla crescita e allo sviluppo della scuola.

 

Specificità e continuità di percorso

  1. L’Aurora e la Bachelet sono scuole nelle quali le specifiche competenze vengono poste al servizio delle esigenze educative del bambino e del ragazzo in modo coerente e pertinente.
  2. La coerenza del percorso educativo e didattico si esprime nella capacità di comunicare risposte adeguate ai bisogni del singolo allievo e nell’assicurare la continuità del processo educativo, evitando ripetizioni, frammentazioni e ingiustificate fughe in avanti.
  3. La pertinenza comunicativa e la continuità didattica sono il frutto di un impegno culturale, educativo e collegiale finalizzato a garantire, per ogni fascia di scolarità, l’integralità della disciplina al corrispondente livello cognitivo e a conferire ordine e gradualità alla trasmissione del sapere. Tutto ciò nel rispetto degli ordinamenti vigenti nel sistema scolastico italiano.
  4. In quest’ottica è da considerare anche l’attività di orientamento. È impegno della scuola entrare in rapporto con Scuole e Istituti, il cui Progetto educativo e le cui modalità di azione assicurino, almeno in parte, la possibilità di continuare il cammino educativo iniziato ne L’Aurora e nella Bachelet.