ENERGIA DEL ‘900

Anche quest’anno è arrivato il tempo dell’uscita delle classi Terze, un traguardo e insieme un giro di boa: da un lato essa svela che i nostri ragazzi sono diventati grandi, dall’altro li lancia a conoscere, in modo più intenso, la complessità della realtà.

Il Trentino ci ha permesso di incontrare e conoscere la varietà dell’ Energia che il Novecento ha offerto al mondo con la sua prorompente storia: le centrali idroelettriche e la Base Tuono pensata e strutturata nei tempi della Guerra Fredda, la mostra monografica allestita nella casa dell‘artista futurista DePero, con i suoi colori e la molteplicità delle forme, le trincee di Nagia Grom e l’incontro con gli Alpini, l’avventura di veleggiare sul lago o un canto elevato, con un’unica voce, come appello di pace all’imponente campana  della Pace di Rovereto.

 

Ma accanto alla straordinarietà di queste proposte, abbiamo goduto anche dei gesti più semplici e quotidiani: chiacchierate in pullman e nei tempi liberi, accese sfide dal calcio al ping pong, passando per quiz e trabocchetti, un panino mangiato sull’erba davanti a una vallata mozzafiato o la cena in compagnia nel ristorante dell’albergo.

Insomma, rallegrati dal sole splendente, sferzati dal vento e dalla neve (che non hanno spento il nostro entusiasmo!) ci siamo accorti, una volta ancora, che questa energia passa e si esprime anzitutto nell’uomo, di ieri e di oggi. In noi che possiamo scoprire quello straordinario miracolo in agguato in ogni momento, in ogni dove.